Martedì 23 ottobre si
è tenuto un incontro di monitoraggio dell’applicazione dell’accordo di giugno,
tra l’azienda rappresentata nella persona di G. Chiovini e le rappresentanze
sindacali unitarie.
L’azienda ha
confermato i numeri già presentati all’incontro del 15 ottobre scorso con la
delegazione sindacale di Vimercate e che
prevedono ad oggi:
- 67 ricollocazioni interne (attraverso GROW/IJOM).
- 7 uscite dall’azienda, con l’utilizzo della mobilità
volontaria e incentivata.
- 89 lavoratori in CIGS in tutta Italia, così
distribuiti: 36 in Networks, 21 in Global Delivery, 14 nella Region, 3
nelle Funzioni centrali, 15 in Operations.
La suddivisione per
sedi è la seguente:
Vimercate (65), Battipaglia (6), Rieti(3), Roma(4), Firenze (6), Bari(2),
Lamezia T.(2), Lecce (1)
L’azienda ha
dichiarato la volontà di incrementare il numero di persone in CIGS, per colmare
le restanti 82 posizioni (per
arrivare ai 245 dell’accordo, al netto delle uscite e delle ricollocazioni).
Riguardo al sito di
Battipaglia alle 6 persone in CIGS si aggiungono 9 persone che hanno aderito
con successo all’IJOM, di cui 2 con trasferimento verso la sede di Vimercate, ed
una persona che ha presentato volontariamente le proprie dimissioni nell’area
Global Delivery, per questa posizione
l’azienda vuole verificare se è possibile abbassare di un’unità il numero
complessivo di trentuno CIGS richieste per il sito di Battipaglia.
Attualmente restano
allocate 14 persone nel reparto
Optics (6 NM, 8 OMNS) che dovrebbero a meno di riallocazione interne essere
messe in CIGS in tempi più o meno brevi.
Successivamente
l’Azienda ha dichiarato che gli strumenti di GROW e d’IJOM pur restando ancora
una soluzione praticabile hanno perso di potenzialità anche per i recenti
esuberi dichiarati a livello mondiale (Performance Program), che vede tra
l’altro l’allontanamento dei contractors senza il rientro delle attività, e che
quindi l’unico strumento efficace è la riallocazione esterna “volontaria” per la quale attuazione l’azienda ha deciso
di affidarsi ad una società esterna (SERNET).
I rappresentanti sindacali hanno
mostrato la propria contrarietà a quanto esposto dall’Azienda lamentando in
aggiunta una scarsa applicazione dello strumento IJOM e di un’applicazione
nulla dello strumento GROW per Battipaglia.
Nonostante le obiezioni sollevate dal
sindacato, l’Azienda rimane ferma sulle sue posizioni, e sembra volersi
“adoperare” in modo significativo solo per la riallocazione esterna.
Le Rsu di Battipaglia,
parimenti a quelle di Vimercate, ritengono che il reintegro dei lavoratori alla
fine del periodo di CIGS non debba essere oggetto ne di discussione ne di
trattativa.
E’ confermato per
novembre l’incontro al ministero dello sviluppo economico.
Battipaglia,
23 ottobre 2012 RSU Alcatel-Lucent
Battipaglia
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